La donna, la barca e la canna da pesca

Una coppia decide di andare in vacanza sul lago. A lui piace immensamente pescare, a lei piace moltissimo leggere.

Durante uno dei giorni di vacanza, l’uomo torna al cottage dopo aver trascorso molte ore sulla barca che ha noleggiato per andare a pescare nel lago.



La moglie, sebbene non sia pratica del lago, decide di uscire in barca per leggere in tutta tranquillità. Accende il motore e si allontana dalla riva per una breve distanza: spegne il motore, butta l’ancora, e inizia a leggere il libro che aveva portato con sé.

Dopo circa mezz’ora, arriva un guardia forestale che, con la sua imbarcazione, si avvicina a quella della donna:



– Buongiorno, Signora. Le posso chiedere che cosa sta facendo? –

– Sto leggendo un libro, vede? – risponde lei.

– Signora, lei si trova in una zona in cui è vietata la pesca! –

– Agente, io non sto pescando. Sto leggendo il mio libro! – risponde prontamente la donna.

– Signora, lei però ha con sé in barca tutta l’attrezzatura necessaria alla pesca. Per quanto ne so potrebbe cominciare in qualsiasi momento. Devo portarla con me e fare rapporto. –



Senza scomporsi minimamente, la donna ribatte – Se lo fa, agente, dovrò denunciarla per molestie sessuali –

– Ma se non l’ho nemmeno toccata! – dice la Guardia Forestale.

– Questo è vero, ma possiede tutta l’attrezzatura. Per quanto ne so potrebbe cominciare in qualsiasi momento! –

– Le auguro buona giornata, signora. – La guardia accende il motore della sua barca e se ne va.

Morale: mai discutere con una donna, ha sempre ragione lei.



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